
Dieci anni fa, il 9 settembre 2001, appena un momento prima che il nostro mondo cambiasse, moriva in Afghanistan Ahmad Shah Massoud. Oggi Ettore Mo ce lo ricorda sul Corriere.
"Lo vidi per l'ultima volta a Strasburgo, dov'era approdato il 7 aprile del 2001 per chiedere aiuto all'Europa. Si è presentato col suo vestito afghano, di lino bianco, il berretto di felpa buttato indietro sulla dura lana dei capelli. Aveva solo 47 anni ed era angosciato.
«I governi europei - confidò con amarezza - non capiscono che io non combatto solo per il mio Panshir, ma per bloccare l'espansione dell'integralismo islamico scatenato a Teheran da Khomeini... Ve ne accorgerete»".
Ce ne siamo accorti.
Photo: Luigi Baldelli
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